venerdì 30 maggio 2008

Forse non tutti sanno che...

Il giorno 30 di Maggio, le Isole Canarie, festeggiano una ricorrenza importante.

Dopo la morte di Francisco Franco ( militare e dittatore spagnolo, capo dello stato dal l'Ottobre del 1936 fino alla sua morte nel 1975)(http://it.wikipedia.org/wiki/Francisco_Franco) e la instaurazione del regime democratico della Monarchia Parlamentare, si pensò di creare uno statuto di autonomia per l'arcipelago, statuto che fu approvato nell'anno 1982. Durante questi primi hanni i principali partiti politici delle Canarie erano il Parito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE), la Unione del Centro Democratico (UCD), e la Unione del Popolo Canario (UPC).
Nel 1983 si celebrartono le prime elezioni autonome, le quali furono vinte per il Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE). Il 30 di Maggio di quell'anno si celebrò la prima sessione del Parlamento delle Canarie.

giovedì 29 maggio 2008

Pipe...

Mi piace, ogni tanto, la sera, in terrazza...magari in buona compagnia, ma anche da solo... Guardando le stelle e contemplando il mondo mi faccio una bella pipata...Un tabacco aromatico non troppo forte e la notte.
Oppure un pomeriggio dopo un bel pranzo con gli amici, parlando del più e del meno e fumandoci una buona pipa... Voi no?













(cliccate sulle immagini per vederle in grnade)

venerdì 23 maggio 2008

Viaggi...

Questo è l'ultimo montaggio che ho fatto di un viaggio negli stati uniti spero che vi piaccia,,, purtroppo i video non sono un gran che, ma...si fa quel che si può...


martedì 20 maggio 2008

Figli

Commento di Sonia.

"Bhe’ è molto vero quello che dice papàVik!!!!
Anche io sono pienamente d’accordo!!!!
Come genitori spesso e volentieri ci si sente colpevoli di non aver potuto “difendere” o cmq “proteggere” in modo adeguato il proprio figlio ma in effetti i figli essendo persone a se stanti dai genitori sin dai primi minuti della nascita devono fare le loro scoperte, le loro esperienze (anche quelle negative) per poter diventare una persona a tutti gli effetti.
A me succede continuamente di mettermi diciamo in dubbio ma poi vedo mia figlia che è felice e spensierata anche se non sono tutte rose e fiori per il momento le sue esperienze!!!!!
So che ce la sto mettendo tutta per cercare di essre una buona madre che poi è sempre molto soggettivo ma di una cosa sono certa” Le sto dando tutto il mio amore e affetto possibile ed immaginabile quindi su questo so di non sbaglaire anzi!!!”
Ed è questo il trucco che fa la differenza tra un bravo o cattivo genitore quanto amore doni a tuo figlio nonostante che faccia o meno quello che vorresti che facesse (come ben affermava e sottoscriveva papàVik).
Dobbiamo assolutamente sfatare il mito che un figlio è un’appendice del genitore.
Il figlio è un organo a tutti gli effetti a se stante con gusti, pareri, sogni, pensieri, sentimenti etc….che non sempre o meglio spesso quasi mai coincidenti con quelli del genitore quindi lasciamo vivere ed andare e fare le loro esperienze noi dobbiamo essere solo quelli che sono pronti a raccogliere i cocci quando serve oppure a gioire per i loro successi!!!!!
Questo naturalmente è il mio modesto parere e spero di riuscier a metterlo in pratica!!!!
un bacio a tutti
"

Figli

Ecco un altro commento al tema figli...molto interssante.

"Caro Paolo,
desidero aggiungere ancora qualcosa al mio intervento circa la conversazione a distanza che abbiamo iniziato circa “ i figli si e figli no”
Mi hanno colpito molto le affermazioni dell’interlocutore che dice di Luca, essere “ un figlio da paura” e quelle dello stesso Luca quando dice che da genitori non si vive per se ma per i figli e attraverso loro; entrambe le affermazioni sono a mio parere sbagliate: la prima è che Luca è un figlio di cui essere orgogliosi (lo dice il padre) e non solo per amore paterno o per lo meno non solo, ma perché il suo difetto è di essere una persona con un eccessivo senso di responsabilità, attribuendosi oneri che non gli competono, come sentirsi unico responsabile della vita di una creatura da lui concepita; egli crede di avere più poteri di quanti ne possa avere un semplice uomo, padre ed artista; pensa che con la sua azione possa pesare in modo determinante sulla vita del figlio e delle persone, tanto che è molto scevro anche a dare consigli ma non a dare aiuto a chi glielo chiede. Non tiene conto che se pure necessaria, l’azione di un uomo, è solo parte di una infinità di circostanze fuori dalla azione del singolo e che il risultato è determinato dalla somma delle circostanze spesso in contrasto fra loro.
Per quanto riguarda l’affermazione di Luca, secondo cui il genitore non vive più per se stesso è vero solo in parte giacchè lo si dovrebbe fare anche quando non si hanno figli essendo parte di questo equilibrio che la natura mantiene con le sue leggi;
Io non ho mai creduto che i successi dei miei figli potessero compensare i miei insuccessi ma sono stato semplicemente contento ed orgoglioso di quelli che ottenevano: L’amore anche solo dato, non consente mai di sottrarre ma di aumentare le proprie capacità e disponibilità, per cui ho potuto vivere per me, per la mamma, per i miei figli e per la mia arte sempre sorpreso del risultato .
E non ho parlato dell’amore ricevuto,( anche dai figli) che è gioia e sprone.
Non credo che le mie sole parole possano modificare il loro pensiero, ma insieme ad altre loro esperienze, spero possano arrivare a conclusioni diverse.
Letto, confermato e sottoscritto
Papà vik
"

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